{"id":76,"date":"2013-04-29T14:59:12","date_gmt":"2013-04-29T12:59:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pianuraisontina.it?page_id=76"},"modified":"2024-05-21T16:33:56","modified_gmt":"2024-05-21T14:33:56","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/?page_id=76","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Il rapporto tra acque, ambiente e uomo si \u00e8 sedimentato nel corso dei millenni anche attraverso una delle pi\u00f9 antiche attivit\u00e0 umane: la bonifica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel territorio isontino tale attivit\u00e0 prese le mossenella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocentodall\u2019esigenza prioritaria di portare l\u2019acqua ai campi in modo diffuso, tramite la costituzione di un soggetto giuridico destinato allo scopo ai sensi della legge imperiale 28 agosto 1870 \u2018Uso e condotta delle acque e opere di difesa contro le stesse\u2019, il Consorzio di acque appunto, che nel caso del comprensorio monfalconese fu il \u201cConsorzio Acque dell\u2019Agro Monfalconese\u201d.<br \/>\nI Consorzi di Bonifica, sorti successivamente grazie anche alla promozione operata dal suddetto Consorzio,sono stati importanti pureper il risanamento idraulico ed igienico sanitario dell\u2019Isontino e per aver reso possibili altre attivit\u00e0 di natura non strettamente bonificatoria, che hanno concorso allo sviluppo socio-economico del territorio.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_27\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1-233x300.jpg\" alt=\"La corografia generale del primo progetto elaborato dall'ing. Raffaele Angelo Vicentini, presentato per l'istruttoria tecnica alla Luogotenenza del Litorale di Trieste nel maggio 1869\" width=\"233\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>La corografia generale del primo progetto elaborato dall&#8217;ing. Raffaele Angelo Vicentini, presentato per l&#8217;istruttoria tecnica alla Luogotenenza del Litorale di Trieste nel maggio 1869<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<h3>Consorzio Acque Agro Monfalconese<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il Consorzio \u201cAcque dell\u2019Agro Monfalconese\u201d venne\u00a0costituito nell\u2019autunno del 1873 con provvedimento dell\u2019amministrazione austro-ungarica, dopo una lunga trafila propositiva e procedurale avviata gi\u00e0 nel 1844 Il suo comprensorio comprendeva 4.370 ettari, ricadenti nella Provincia di Gorizia nei comuni di Fogliano-Redipuglia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian d\u2019Isonzo, Staranzano, Turriaco, San Pier d\u2019Isonzo) con sede a Ronchi dei Legionari.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_31\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1_small.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1_small-729x1024.jpg\" alt=\"Corografia generale del Comprensorio dell'Agro Monfalconese \" width=\"437\" height=\"614\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Corografia generale del Comprensorio dell&#8217;Agro Monfalconese riportante l&#8217;insieme delle opere irrigue eseguite, 1906<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il Consorzio ha avuto una parte significativa tra il 1880 ed il 1940 nella diffusione della pratica irrigua e della bonifica idraulico-igienico-sanitaria in ambiti territoriali goriziani, friulani, giuliani ed istriani.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_32\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/2-300x261.jpg\" alt=\"Ritratto di gruppo.\" width=\"300\" height=\"261\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Ritratto di gruppo. Il personale tecnico che ha partecipato alla costruzione delle opere irrigue nell&#8217;Agro Monfalconese, 1905<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0I suoi uffici, inoltre, alla fine della Grande Guerra hanno operato attivamente per la ricostruzione di centri abitati e di diverse infrastrutture del Monfalconese, devastati da quattro anni di operazioni militari (presso il Consorzio \u00e8 stato attivo un ufficio per la determinazione dei danni di guerra). Va inoltre ricordato che le previsioni progettuali ottocentesche non si limitavano a quantificare solo strutture irrigue, ma contemplavano anche interventi per il risanamento delle plaghe paludose prive di adeguato sgrondo delle acque, estese soprattutto lungo la fascia litoranea tra Timavo e Isonzo. Infatti nel 1914 venne presentato alle autorit\u00e0 di Vienna anche un progetto di bonifica idraulica del monfalconese, progetto che and\u00f2 disperso a causa degli avvenimenti della grande guerra, rinviando alla met\u00e0 degli anni \u201920 il risanamento del territorio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una delle opere pi\u00f9 importanti realizzate in seno all\u2019attivit\u00e0 di questo Consorzio \u00e8 la Presa di derivazione di Sagrado costruita tra il 1894 e il 1905.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_33\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/3-300x260.jpg\" alt=\"Sopraluogo ai cantieri: sullo sfondo il ponte in legno sull'Isonzo, 1894\" width=\"300\" height=\"260\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Sopraluogo ai cantieri: sullo sfondo il ponte in legno sull&#8217;Isonzo, 1894<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_34\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/5-300x263.jpg\" alt=\"Cerimonia d'inaugurazione per il completamento dell'Opera di Presa a Sagrado, 25 giugno 1905\" width=\"300\" height=\"263\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Cerimonia d&#8217;inaugurazione per il completamento dell&#8217;Opera di Presa a Sagrado, 25 giugno 1905<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">La Rosta (cos\u00ec indicata nella tradizione popolare) consente di portare l\u2019acqua alle campagne monfalconesi tramite il Canale Principale Dottori ed una fitta rete di canali minori (oggi sostituita dalle condotte in pressione per l\u2019irrigazione a pioggia) e di sfruttare per la produzione di energia elettrica le sei \u201ccascate\u201d (salti idraulici) esistenti lungo il corso del canale stesso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Appendice del Canale Dottori troviamo anche il Canale Navigabile \u201cEugenio Valentinis\u201d aperto in esercizo il 30 settembre 1907 . La costruzione del Canale Valentinis \u00e8 un esempio emblematico di efficace azione sinergica e di collaborazione concreta tra soggetti pubblici: il Comune di Monfalcone e il Consorzio Acque dell\u2019Agro Monfalconese operanti con funzioni istituzionali diverse nello stesso ambito territoriale. La realizzazione della nuova opera fu fortemente voluta e tenacemente portata avanti dal Podest\u00e0 del tempo conte Eugenio Valentinis, autorevole e lungimirante amministratore della cosa pubblica monfalconese. Egli era convinto che la presenza di un \u201cporto canale\u201d nelle adiacenze della Citt\u00e0, unit\u00e0 ad importanti infrastrutture, avrebbe calamitato nuovi insediamenti manifatturieri ed industriali, arrecando benefici concreti all\u2019intero circondario ed alla stessa realt\u00e0 agricola locale.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_36\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/foto-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/foto-6-300x224.jpg\" alt=\"Monfalcone, Canale &quot;Valentinis&quot;, anni venti del '900\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Monfalcone, Canale &#8220;Valentinis&#8221;, anni venti del &#8216;900<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<h3>Consorzio di Bonifica del Brancolo<\/h3>\n<div>\n<dl id=\"attachment_38\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1_small1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1_small1-222x300.jpg\" alt=\"Ipotesi di rete scolante del primo progetto della &quot;Bonifica del Brancolo&quot;, 1914\" width=\"222\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Ipotesi di rete scolante del primo progetto della &#8220;Bonifica del Brancolo&#8221;, 1914<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il Consorzio di Bonifica del Brancolo fu costituito nel 1925 e comprendeva 3.300 ettari ricadenti nella Provincia di Gorizia nei comuni di Monfalcone, San Canzian d\u2019Isonzo, Staranzano e\u00a0Turriaco.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_39\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/21-300x227.jpg\" alt=\"Fasi di costruzione delle opere di bonifica del comprensorio del Brancolo nel comune di Staranzano, 1929\" width=\"300\" height=\"227\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Fasi di costruzione delle opere di bonifica del comprensorio del Brancolo nel comune di Staranzano, 1929<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_40\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/31-300x249.jpg\" alt=\"Prime arature meccaniche dopo la bonifica in localit\u00e0 &quot;Paludo Serrato&quot; a Staranzano, 1927\" width=\"300\" height=\"249\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Prime arature meccaniche dopo la bonifica in localit\u00e0 &#8220;Paludo Serrato&#8221; a Staranzano, 1927<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019intervento bonificatorio \u00e8 stato prevalentemente\u00a0di natura idraulica\u00a0con opportuni provvedimenti di carattereigienico-sanitario rivolti alla lotta antianofelica.<br \/>\nSono state realizzate un articolato complesso di opere per la raccolta in capaci collettori delle abbondanti acque di natura meteorica e di risorgiva presenti nel territorio,nonch\u00e9 per la difesa dello stesso dalle esondazioni e dalle mareggiate con robuste arginature, a mare e a fiume.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_43\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/4-300x230.jpg\" alt=\"Scavo del canale princiaple in corrispondenza della Roggia di San Canzian, 1929\" width=\"300\" height=\"230\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Scavo del canale princiaple in corrispondenza della Roggia di San Canzian, 1929<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_44\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/6-219x300.jpg\" alt=\"Sistemazione del tronco stradale della localit\u00e0 &quot;Checca&quot; per Bistrigna e Staranzano e relativo collettore di raccolta delle acque della zona &quot;Matarussi&quot;, 1934\" width=\"219\" height=\"300\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Sistemazione del tronco stradale della localit\u00e0 &#8220;Checca&#8221; per Bistrigna e Staranzano e relativo collettore di raccolta delle acque della zona &#8220;Matarussi&#8221;, 1934<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0Attenta cura fu riservata alla definizione ed al dimensionamento della rete scolante, soprattutto per non stravolgere l\u2019assetto ambientale e non turbare il regime fondiario in essere.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Due sono attualmente gli impianti in esercizio per lo smaltimento meccanico delle acque: l\u2019Idrovora Sacchetti \u00a0e l\u2019Idrovora Borlecchie,entrambi situate a Staranzano.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_45\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/14-300x213.jpg\" alt=\"Veduta panoramica del complesso idrovoro &quot;Sacchetti&quot; a Staranzano, 1932\" width=\"300\" height=\"213\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Veduta panoramica del complesso idrovoro &#8220;Sacchetti&#8221; a Staranzano, 1932<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_46\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/15-300x142.jpg\" alt=\"Idrovora Borlecchie\" width=\"300\" height=\"142\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Idrovora Borlecchie<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Con il fine di armonizzare gli interventi e, soprattutto, ottimizzare le spese nel 1935 venne costituito l\u2019organismo di secondo grado denominato \u201cConsorzi Riuniti di bonifica Acque Agro Monfalconese e Brancolo\u201d, ubicato sempre nella storica sede di Ronchi dei Legionari. La struttura, guidata da un Comitato interconsorziale formato da 5 membri, ebbe il compito di gestire il personale amministrativo e tecnico. Le spese di gestione erano suddivise tra i due enti elementari: \u201cAgro Monfalconese\u201d 60%, \u201cBrancolo\u201d 40%.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I \u201cConsorzi Riuniti\u201d, primo esempio di razionalizzazione tra gli enti di bonifica dell\u2019Isontino, sono stati sostituiti nel 1981dal Consorzio di Bonifica Bassa Pianura Isontina che ha assorbito l\u2019Agro Monfalconese e il Brancolo.<\/p>\n<h3>Consorzio di Bonifica del Lisert<\/h3>\n<div>\n<dl id=\"attachment_48\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1_small2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/1_small2-300x233.jpg\" alt=\"Lisert\" width=\"300\" height=\"233\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Lisert<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">La palude del Lisert benefici\u00f2 pi\u00f9 volte, nel corso degli ultimi tre secoli, dell\u2019intervento dell\u2019uomo, ma fu soprattutto nella prima met\u00e0 del \u2018900 che l\u2019azione venne condotta in modo razionale grazie al Consorzio di Bonifica del Lisert. L\u2019Ente, fondato nel 1926, includeva un comprensorio di 3<b>.<\/b>897 ettari nei comuni di Duino-Aurisina, Doberd\u00f2 del Lago, Ronchi dei Legionari, Monfalcone e Staranzano ed aveva come obiettivo primario il contrasto all\u2019emergenza malarica che nel quinquennio 1923-1927 aveva mietuto numerose vite umane.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_50\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/22.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/22-300x197.jpg\" alt=\"Palude della valle di Sablici\" width=\"300\" height=\"197\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Palude della valle di Sablici<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_51\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/32.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/32-300x204.jpg\" alt=\"Lago Sablici in piena ripreso dal ponte della ferrovia, 1927\" width=\"300\" height=\"204\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Lago Sablici in piena ripreso dal ponte della ferrovia, 1927<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tra gli obiettivi di quella bonifica trov\u00f2 spazio un\u2019opera di grande impegno, quale la costruzione negli anni 1932-33 di una variante alla SS 14 (tracciata ai piedi delle colline carsiche ad est di Monfalcone) in modo da bypassare la plaga del Lisert e declassare la vecchia strada delle Terme romane e dei colli calcarei di monte S. Antonio e monte della Punta.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_54\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/41.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/41-300x217.jpg\" alt=\"Operai al lavoro per la costruzione della variante all SS 14 nei presi dell'acquedotto Randaccio a San Giovanni di Duino, 1932\" width=\"300\" height=\"217\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Operai al lavoro per la costruzione della variante all SS 14 nei presi dell&#8217;acquedotto Randaccio a San Giovanni di Duino, 1932<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_55\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/61.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/61-300x217.jpg\" alt=\"Fasi di costruzione della variante alla SS 14. Il ponte sul fiume Locavaz nei pressi di San Giovanni di Duino, 1933\" width=\"300\" height=\"217\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Fasi di costruzione della variante alla SS 14. Il ponte sul fiume Locavaz nei pressi di San Giovanni di Duino, 1933<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Oggi, grazie proprio alla bonifica, nella suddetta piana del Lisert hanno avuto modo di trovare localizzazione numerosi insediamenti industriali e nautici.<\/p>\n<h3>Consorzio di Bonifica delle Paludi del Preval<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il Consorzio di Bonifica delle Paludi del Preval, costituito nel 1927, comprendeva 1<b>.<\/b>110 ettari ricadenti nella Provincia di Gorizia nei comuni di Cormons, Capriva del Friuli, Mossa, San Floriano del Collio e Gorizia. Il Consorzio ha avuto carattere istituzionale essenzialmente idraulico-igienico-sanitario per assicurare nel comprensorio di competenza adeguato scarico alle acque meteoriche, di risorgiva e di ruscellamento tramite i torrenti e le rogge esistenti e con l\u2019apertura di un\u2019idonea rete di collettori di raccolta e smaltimento. L\u2019appellativo \u201cpaludi\u201d chiarisce emblematicamente, infatti, lo stato di disordine idraulico esistente a suo tempo con insalubrit\u00e0 diffusa e precariet\u00e0 delle coltivazioni.A tali opere sono seguiti interventi antianofelici e la costruzione di diversi assi stradali minori.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_57\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/11-300x236.jpg\" alt=\"Allagamento nella zona del Preval, prima della bonifica, 1924\" width=\"300\" height=\"236\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Allagamento nella zona del Preval, prima della bonifica, 1924<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_58\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/23.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/23-300x214.jpg\" alt=\"Ritratto di gruppo. Operai impegnati nella sistemazione del torrente Versa nei pressi di Capriva del Friuli, 1931\" width=\"300\" height=\"214\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Ritratto di gruppo. Operai impegnati nella sistemazione del torrente Versa nei pressi di Capriva del Friuli, 1931<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_59\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/33.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/33-300x211.jpg\" alt=\"Ricalibratura idraulica del torrente Versa, 1931\" width=\"300\" height=\"211\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Ricalibratura idraulica del torrente Versa, 1931<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<h3>Consorzio dell&#8217;Agro Cormonese Gradiscano<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il Consorzio di Bonifica dell\u2019Agro Cormonese Gradiscano, costituito nel 1950, operava in un comprensorio di 8.670 ettari ricadenti in Provincia di Gorizia nei comuni di Gorizia, Lucinico, Capriva del Friuli, Mossa, San Lorenzo, Farra d\u2019Isonzo, Gradisca d\u2019Isonzo, Villesse, Medea e Romans d\u2019Isonzo. Questo Consorzio, adindirizzo principalmente \u2018irriguo\u2019 realizz\u00f2 diverse opere in tale ambito come il Canale Principale promiscuo irriguo-industriale per l\u2019alimentazione della rete irrigua.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_60\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/12-300x224.jpg\" alt=\"Posa della &quot;prima pietra&quot; il 21 maggio 1955 in localit\u00e0 &quot;Colmello di Grotta&quot; a Farra d'Isonzo, in primo piano il Ministro dell'Agricoltura sen. Giuseppe Medici\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Posa della &#8220;prima pietra&#8221; il 21 maggio 1955 in localit\u00e0 &#8220;Colmello di Grotta&#8221; a Farra d&#8217;Isonzo, in primo piano il Ministro dell&#8217;Agricoltura sen. Giuseppe Medici<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_61\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/24.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/24-300x219.jpg\" alt=\"Canale Principale &quot;irriguo-industriale&quot; in costruzione a Farra d'Isonzo in localit\u00e0 &quot;Villanova&quot;, realizzato con canalette prefabbricate\" width=\"300\" height=\"219\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Canale Principale &#8220;irriguo-industriale&#8221; in costruzione a Farra d&#8217;Isonzo in localit\u00e0 &#8220;Villanova&#8221;, realizzato con canalette prefabbricate<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<dl id=\"attachment_62\">\n<dt><a href=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/62.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pianuraisontina.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/62-300x117.jpg\" alt=\"Invaso originato dalla traversa di sbarramento sul fiume Isonzo a Gorizia, 1967\" width=\"300\" height=\"117\" \/><\/a><\/dt>\n<dd>Invaso originato dalla traversa di sbarramento sul fiume Isonzo a Gorizia, 1967<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Accanto ai fini irrigui il progetto generale delle opere del Consorzio prevedeva che le acque dell\u2019Isonzo fossero utilizzate anche a scopi industriali con produzione di energia elettrica. Si dovette aspettare fino al 1985, per\u00f2, per vedere costruita la centrale idroelettrica di Monte Fortin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto tra acque, ambiente e uomo si \u00e8 sedimentato nel corso dei millenni anche attraverso una delle pi\u00f9 antiche attivit\u00e0 umane: la bonifica. Nel territorio isontino tale attivit\u00e0 prese le mossenella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocentodall\u2019esigenza prioritaria di portare l\u2019acqua ai campi in modo diffuso, tramite la costituzione di un soggetto giuridico destinato allo scopo ai&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":4,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-76","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/76","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/76\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9869,"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/76\/revisions\/9869"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pianuraisontina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}